∙World War POP∙

Che io nutra autentica stima nei confronti del colosso Lady Gaga come cantante, performer, personaggio e fenomeno in tutti i suoi aspetti, questa non è certo una novità; non mi ricordo nemmeno come l’ho conosciuta tanta è stata la naturalezza con cui si è diffusa tout court.

A seguito di questa sua enorme popolarità a dir poco esponenziale il mondo del pop e le sue star si sono visti minacciare senza precedenti, e proprio come quelle vecchie guerre religiose sui libri (sono quasi sicuro siano tra l’anno zero e il 1800) ora se ne sta combattendo un’altra, la peggiore di tutte: quella delle sfrante-piú-sfrante.

Una figura cosí fortemente riconoscibile la si può trovare in un qualsiasi forum a tinte piú o meno gaye o qualsiasi altro luogo in cui si lodi qualunque popstar ad eccezione della loro divinità (Britney Spears). Di solito per trovare i giusti campi di battaglia pattugliano la rete in plotoni da quattro-cinque, forti del fatto che l’unione faccia la forza: trovato il bersaglio la prima cosa che salirà sarà il numero dei loro commenti, seguito come seconda cosa dall’altrui voglia di ucciderle tutte. Sentire le loro chiacchiere è urticante, logorante: fosse per loro sarebbe la loro mita ad aver creato il mondo in sette tre giorni, ed è sempre lei che ha scoperto l’America, pensato la geometria euclidea, inventato il radiotelescopio tanto che anche Botticelli a detta loro ci si sarebbe ispirato per la sua famosa Venere.

Quello che accomuna tutte le sfrante-piú-sfrante è una facile predisposizione all’invidia verso le colleghe della loro divina Spears, passata in pochi anni da cantante a pazza, a brand al pari di Adidas e Coca-Cola: per questo il loro argomento tabú è proprio Lady Gaga (che in tutto questo ha solo la colpa di essere seguita e copiata anche quando ha voglia di vestirsi coi ravioli), di cui storpiano il nome in mille parole oscene cosí perché-fa-ridere.

Se questa guerra di logoramento prima era taciuta, in questi mesi la rivalità pro-Gaga e pro-Spears (che di norma convivono coi pro-Madonna, ben piú discreti) si accende apertamente come tra pro-israeliani e pro-palestinesi. Lo scontro diretto, che vede da una parte la Spears con un album in piena caduta libera e la Gaga che mitizza il suo di prossima uscita, non risparmierà nessuno: io stesso anzi la fomento appena posso (alla mia parte troll piace cosí).

Se tanto mi dà tanto, altri cinque anni e nessuno si ricorderà di Britney piú di quanto noi ricordiamo Wilma Goich e Gigliola Cinquetti. Visto che la fine del mondo (21/12/2012) è piú che mai vicina e la mia è una previsione pop-apocalittica che nessuno ha finora considerato, mi resta davvero poco tempo per salvarvi tutti.

4 risposte a ∙World War POP∙

  1. Pingback: ∙Lady Gaga by Nick Knight: TUTTI GLI SCATTI∙ « ∙GUɅDOSɅLɅM | blog∙

  2. Bufalo70 27 giugno 2011 alle 08:27

    Ho sempre pensato che la Spears sia una fake, una marionetta totalmente costruita dallo showbiz … e …
    molto, molto noiosa.
    I suoi show sembrano lezioni di fitness, di base per giunta : sempre gli stessi balletti, le stesse mosse, una noia mortale.
    Gaga molto più intrigante, e sicuramente ben più intelligente della rivale … rivale ?

  3. evalmont 27 giugno 2011 alle 10:14

    sono d’accordo con te! la spears è sempre piú marchio commerciale e sempre meno artista…

  4. Bufalo70 28 giugno 2011 alle 12:14

    Che tutta quella ginnastica possa essere erotica … MAH … non alle nostre latitudini, credo !

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