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Apprendo con orrore dal Vanity Fair di questa settimana la notizia della ripubblicazione della saga di Harry Potter per la nuova Biblioteca Economica Salani.
E sarei quasi disposto ad accettare la nuova copertina, se non fosse che con essa cambierà anche la traduzione: e questo no, non lo accetto proprio. Via i lavori di Marina Astrologo e Beatrice Masini, perché il nuovo arrivato Stefano Bartezzaghi vuole partire da zero… anche coi nomi.
«Rileggendo Harry Potter con il senno di poi [...] il comitato si è trovato di fronte alla necessità di operare alcune scelte sostanziali: mantenere i nomi di luoghi e personaggi della traduzione precedente; ritornare al nome originale; scegliere un nome del tutto nuovo.»
Io con Harry Potter ci sono cresciuto e sono a dir poco sconcertato: come si può solo pensare che Minerva McGranitt, Colin Canon, Neville Paciock e chissà quanti altri perdano questi loro nomi ormai storici per tutti i lettori italiani, ritornando ai corrispettivi inglesi Minerva McGonagall, Colin Creevey, Neville Longbottom che in italiano non solo non hanno senso ma nemmeno lasciano a intuire i loro caratteri.
E lo stesso sacrilegio è compiuto per le case degli studenti di Hogwarts, che già in passato avevano affrontato un ben piú logico cambiamento (da Pecoranera a Corvonero) per aderenza all’originale: Grifondoro, Serpeverde, Corvonero e… il nuovo Tassofrasso. Questo, a detta degli “esperti”, perché i nomi inglesi non davano informazioni sul colore… e allora perché cambiare Tassorosso ma mantenere tutti gli altri, che hanno poi la stessa caratteristica?
Non occorre essere un linguista per capire che una traduzione è importante quanto l’originale, e uno non si può mettere in testa di girarla e rigirarla a distanza di anni. Adesso comincia la paura: chissà che dopo una traduzione fatta coi piedi non si mettano in testa di doppiare nuovamente anche i film… O di cambiarne pure la storia.
EDIT: Ecco tutte le copertine inglesi che saranno riproposte nel formato italiano! Sempre piú choc!
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Ma per favore!!! Le copertine sono orribili, i nomi ormai non vale la pena cambiarli..e poi….TASSOFRASSO?! Ma che scherziamo?? La traduzione sarà da prendere in considerazione solo se nell’ultimo libro fanno dire a Molly Weasley “Puttana” e non “Cagna” ..il resto, è solo un’enorme perdita di tempo!! -.-”
O mio dio ! scioccante è dire poco ! ma come possono ! le copertine sono orrende e per non parlare del fatto della nuova traduzione ma a cosa serve dico io ? mah !per me sono perfetti così come sono quei libro e se si azzardano a toccarli protesto ! non si può !!!!
Dici cazzate: le ri-traduzioni sono una norma nel mondo editoriale; soprattutto quando si parla di opere che hanno avuto un successo astronomico (ed inaspettato, come nel caso di Harry Potter).
Ho sempre letto Harry Potter in inglese e, ogni volta che mi capita un volume italiano tra le mani, non riesco a trattenere l’imbarazzo e la vergogna per una traduzione (soprattutto di nomi e luoghi) che rende i romanzi facilmente etichettabili come sola letteratura per l’infanzia.
Babbani… più stupida ‘parola’ non si poteva trovare…
La disapprovazione non era tanto per la nuova traduzione in sé, quanto per i criteri utilizzati.
Viene detto che i nomi delle case inglesi non danno informazioni sul colore, ma l’unico che cambiano da noi è quello di Tassorosso. Qual è il senso?
Viene detto che i nomi italiani non si addicono alle caratteristiche dei personaggi ma ripristinare i nomi inglesi è da folli, in una storia in cui il nome si presta a seconde letture! Mentre in lingua originale un nome come Oliver Wood comunica un certo gioco di parole, reso con Oliver Baston (secondo me aderente al punto giusto), in italiano non ne ha affatto!
Viene detto che si cerca una maggiore aderenza ai nomi inglesi… Ma di nuovo fanno eccezioni cretine senza senso, come quella di Silente che “è un nome entrato nel cuore dei lettori”. E tutti gli altri invece???
secondo me il senso di cambiare solo Tassorosso è perchè è l’unico che contiene un colore (rosso) che non c’entra con i colori della casa… i colori di Corvonero sono NERO e blu, quelli di Grifondoro sono ORO e rosso, quelli di Serpeverde sono VERDE e argento…è l’unica spiegazione plausibile che mi viene in mente!
Sono rimasto scioccato quando ho saputo questa cosa. Il libro non si tocca, è cresciuto con tutti noi! Che se ne vadano a quel paese con i loro inglesismi! Se volevo leggerlo in inglese lo compravo in lingua originale! Ragazzi non compratelo, non permettiamo di fare soldi così: ricordiamoci che per quanto vogliano modificare i dettagli (e mi sembra ancor più stupido dato che sono stati prodotti 8 film) la prima versione è quella originale! Siamo stati trasportati in un magico mondo da due traduttrici fantastiche e adesso arriva uno che pretende di cambiare il nostro immaginario! Che non ci provi!!!
Io sono d’accordo con la nuova traduzione! Più volte la Rowling stessa, messa al corrente di alcune delle traduzione italiane si è detta molto delusa.. ricordo di aver letto una sua dichiarazione in cui affermava che “silente” era un nome del tutto inappropriato, e che non incarnava per niente lo spirito del personaggio (Dumbledore, in inglese). Ormai questi nomi sono storici e non possono e non verranno cambiati, ma avendo letto i libri anche in inglese, devo ammettere che purtroppo il lavoro di traduzione fatto sui libri dal primo team di traduttori lascia molto molto a desiderare!! E comunque, come spiegato nell’introduzione dei nuovi libri, alcuni nomi, come “paciock” sono stati assegnati ai personaggi prima che il loro carattere fosse definito appieno: l’originale longbottom è comprensibile dai nuovi giovani lettori (idem per Oliver Wood), che conoscono benissimo l’inglese, e non è forzatamente ridicolo come la sua traduzione italiana! Alcuni dei personaggi “minori” hanno bisogno di un restyling, per essere più fedeli a quello che sono nella versione inglese, e anche per ristabilire una coerenza interna (a volte nella vecchia traduzione i nomi di personaggi minori cambiavano da libro a libro!! es. Susan Ossas –> Susan Bones -___- ma non è l’unica). Spero venga fatto un lavoro migliore con la nuova traduzione!!
P.S. le copertine sono orribili.
Le copertine sono quelle dell’edizione economica inglese. Comunque non capisco questa idea “il libro non si tocca” perchè? Correggere errori di traduzione e riportare i nomi all’originale inglese mi sembra un’ottima idea. L’unica cosa che non comprendo è perchè mai Snape e Dumbledore siano stati lasciati nella traduzione: a quel punto tanto valeva uniformarsi alla scelta.
E naturalmente la bizzarra idea di Tassofrasso. In fondo anche Grifondoro non ha un Grifone ma un Leone rampante sullo stemma.
Il punto principale non è la traduzione di un libro intoccabile quanto il MODO in cui è stata effettuata e giustificata.
wha wha wha wha son svenato x tassofrasso hahahahahahahahah
Io penso che comunque non sia stata un’idea così “orribile”, anzi secondo me è una buona idea per i nuovi giovani lettori, e da anche una certa spinta ad imparare l’inglese, che secondo me è una lingua davvero utile in tutte le cose, anche le più banali, tra cui appunto leggere un libro con la traduzione originale (in questo caso anche sono dei nomi). Avrei cambiato anche Silente, perchè sinceramente, anche se il nome “è entrato nei cuori dei lettori”, credo che Dumbledore sia molto più appropriato. Tassofrasso è veramente ridicolo… Nonostante non mi faccia così orrore credo che se dovessi far leggere Harry Potter ai miei figli, gli darei sicuramente la versione originale! :)
Io spero che ci sia maggiore coerenza nella traduzione di tutti i libri. E l’eliminazione di certi orribili regionalismi del nord italia, incluso il mio odiatissimo famoso professor “Rüf” che per chi non lo sapesse significa “immondezza” in lombardo, il verbo “bigiare”, “pastrugnare” e compagnia cantante. O e “besugo”