∙tre spunti di Alda Merini.∙
Pubblicato da su 15 gennaio 2012
Beati coloro che hanno
Beati coloro che hanno due fedi al dito:
una, quella degli sponsali,
l’altra, quella dell’arte.
Beati coloro
che si baceranno sempre al di là delle labbra,
varcando il confine del piacere,
per cibarsi dei sogni.
Il suo sperma…
Il suo sperma bevuto dalle mie labbra
era la comunione con la terra.
Bevevo con la mia magnifica
esultanza
guardando i suoi occhi neri
che fuggivano come gazzelle.
E mai coltre fu piú calda e lontana
e mai fu piú feroce
il piacere dentro la carne.
Ci spezzavamo in due
come il timone di una nave
che si era aperta per un lungo viaggio.
Avevamo con noi i viveri
per molti anni ancora
i baci e le speranze
e non credevamo piú in Dio
perché eravamo felici.
Spazio
Spazio spazio io voglio, tanto spazio
per dolcissima muovermi ferita;
voglio spazio per cantare crescere
errare e saltare il fosso
della divina sapienza.
Spazio datemi spazio
ch’io lanci un urlo inumano,
quell’urlo di silenzio negli anni
che ho toccato con mano.


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