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∙31/08 (Mykorini)∙
Pubblicato da su 7 settembre 2010

ore 22.44
Riguardo l’intrattenimento di ieri notte, si trattava del Theatres of the World! Piú che un vero e proprio spettacolo teatrale, un musical assolutamente strepitoso che ha portato i pochi ospiti a un viaggio intorno al mondo con trasparenze e giochi di luce e musiche e sfondi e costumi a dir poco perfetti. Ho rubato una sola foto, sia perché era proibito farle e sia perché è giusto rimanga solo nella mente di chi lo ha assaporato dal vivo!
Com’era in programma, ieri notte a letto presto perché stamane sveglia prestissimo! Iniziando dalla colazione affacciati su Santorini e sulle isolette nei dintorni; essendo impossibile l’attracco della nave su questa costa greca allora è stato necessario recuperare dei ticket per dei traghetti convenzionati che han portato tutti sulla terraferma. Io, organizzatissimo, son finito ovviamente sulla scialuppa n.1 insieme alla mia famiglia! Mentre i miei zii, forse non capendo il tempo che occorreva a far scendere oltre 3000 passeggeri a gruppi di 70 e le poche ore a nostra disposizione, sono arrivati tardi ed è stato ovvio non pensare di aspettarli…
Che dire, Santorini è un’isola molto particolare. Piú che un’isola, è un insieme di dieci paesini tutti bianchi arroccati sui monti a strapiombo! L’odore che ti accoglie inizialmente è quello inconfondibile del letame, perché ci sono due modi per raggiungere la cima dei monti: la normalissima teleferica e… la mulattiera! Dato che la seconda opzione era per me fuori discussione abbiam deciso di salire tramite teleferica e mamma -che non ama le grandi altezze- era in preda a grida di paura e lacrime di risa per le nostre risate! La Costa Crociere ci ha fornito la cartina per muoverci all’interno della città di attracco, Fira (Φιρά), che in qualche minuto di camminata abbiam scoperto essere inutile perché senza nomi delle strade! Dopo qualche tentativo (abbiam chiesto dove fossimo a un paio di persone, a destra e a sinistra di una stessa strada, e tutte han risposto che eravamo allo stesso punto!) abbiam quindi preferito noleggiare una macchina da un tipo che ci ha spiegato come arrivare a una delle città principali di Santorini, Ia (Οιά). Ci si arriva in 10 minuti, e se già con Fira sembrava di essere tornati indietro nel tempo, con Ia si arriva al culmine! Un mucchio di casupole arrangiate a negozi, dove ho trovato la cosa piú bella del mondo che finirà in camera… sí, diciamo camera mia!
Al ritorno abbiamo poi incontrato miei zii, finalmente arrivati a Fira! Un po’ delusi dal fatto che non li avessimo aspettati… vabbè, viva la gente che rispetta gli orari!
Il solito pranzo luculliano; poi era mia intenzione dedicarmi al corso di pittura e a un quiz sull’antica Grecia ma la stanchezza ha prevalso su di me ed alla fine ho dormicchiato per qualche ora! E con un sogno davvero complicato che nemmeno ricordo bene.
Alle 18, poco prima della discesa per Mykonos, ho scoperto dai miei genitori che i miei zii han preso il biglietto per la navetta convenzionata e facoltativa che per 6€ conduceva al centro città A/R! Questo vuol dire che noi, riflettendo sulla scelta autonoma del viaggio a Mykonos come in tutte le altre località che abbiam toccato, eravamo soli! I miei genitori però han fatto lacrime di coccodrillo lamentandosi con me sia per la scelta della camminata autonoma che per il comportamento a Santorini, riversandomi addosso qualità come presuntuoso e scorretto (anche se a dire il vero non vedo dove sta la scorrettezza del rispettare gli orari…). Quando siam scesi dalla nave eravamo piuttosto nervosi, e il fatto di ritrovarci soli ed immersi in un paesaggio desolato non ha aiutato! Non mi sono dato per vinto e, ostinandomi orgogliosamente sulle mie, ho deciso di chiedere aiuto a dei passanti che ci han consigliato un taxi! Dopo un’inutile telefonata in inglese al servizio taxi (le solite cartine Costa Crociere che stavolta non solo non riportavano i nomi delle vie, ma neanche l’attracco della nave) abbiam visto un cartello per le normali corriere e nel giro di 2 minuti, al grido di “uan fòrti! uan fòrti!”, l’autista ci ha accompagnato per 1,40€ esattamente al centro di Mykonos. Alla faccia di Costa Crociere!
Per le vie di Mykonos, piú moderne di quelle di Fira (ma neanche tanto), abbiamo incontrato i nostri zii e abbiamo ristabilito il gruppo unico – dove io occupo sempre e fieramente il ruolo di guida! E alla salita sul bus (che a noi è costato solo altri 1,40 evrò, vale a dire euro) non ho avuto bisogno delle scuse dei miei genitori: mi è bastato guardarli tale era l’espressione imbarazzata e colpevole che avevano in volto!
Di sera cena in ristorante con vellutata di pomodoro e doppia porzione di pansotti ricotta e spinaci con sugo di pomodorini Pachino! Senza dimenticare la buonissima pastiera napoletana e il sorbetto al melone, gustato rapidamente per assistere almeno all’ultima parte del Pot Pourri Classico che comprendeva brani di musica classica riarrangiati fra loro e con composizioni del tutto inedite!
In questa supergiornata pochi sono i fatti chiave: che Mykonos e Santorini sono totalmente a sé, e che di me bisogna sempre fidarsi, anche come guida!


